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Poesie PDF Stampa E-mail
Scritto da Nino   
Sabato 06 Febbraio 2010 18:12
Indice
Poesie
Pagina 2
Tutte le pagine
Dalla Raccolta di Giovanni Scorza
Scritta nel 1980
Il Paese, il Patrono

Come tanti fitalesi,
ho lasciato il mio paese,
ma non ho mai dimenticato
il paese dove sono nato.
Sembra una foto in cartolina
Situato lassù in collina
Il sole lo riscalda la mattina
Quando non soffia la tramontana.
E’ antico e collinare
A mezzo miglio sul livello del mare
Il suo nome è San Salvatore
San Calogero è il suo Protettore.
I nati là sono fitalesi
Del loro Patrono tanto orgogliosi
Tutti in agosto tornano al paese
Per San Calogero non badano a spese.
La statua stà in cima all’altare
La fanno prima scendere e poi salire
La portano in braccio tra la folla
E sopra la vara lo portano a spalla.
Fuori l’aspettano migliaia di devoti
Attorno la chiesa e lungo le strade
Con nastri in mano di tanti colori
Per strofinarli sopra la statua del Protettore.
Sempre due le bande impegnate
Una avanti l’altra dietro suonano alternate
Vanno su e giù fanno fatica
Così si usa da epoca antica.
San Calogero era frate eremita
Lottò e pagò per tutta la vita
Scese all’inferno senza paura
Tornò sgomento con la faccia scura.
Una legenda vuole raccontare
Come arrivò la statua a San Salvatore
Ed essendo leggenda come si suol dire
La racconta ognuno come le pare.
Sa Calogero è un Santo popolare
Amico dei paesani e forestieri
Per concedere grazie non si fa pregare
Se sono avallate dal nostro Signore.
Ne concede tante che non si possono contare
Chi la riceve non può dimenticare
Ce n’è una un po’ singolare
Che i Fitalesi non potranno scordare
Qualche secolo fa in cinque febbraio
I Fitalesi salvò da un bel guaio
Da qualche giorno pioveva a dirotto
E l’equilibrio si era già rotto
Invocarono il Santo con la preghiera
Lui fermò la frana e la bufera
Gridarono al miracolo in sua presenza
D’allora ogni anno esce in penitenza.
Per tutto il tragitto lungo il percorso
Uomini e donne lo portano addosso
E gridano forte e con fervore
San Calogero, gran Protettore.
Mi perdoneranno i fitalesi
Se ho scritto male le mie frasi
L’ho fatto in buona fede ed è palese
Mi sento come loro un Fitalese!
Storia d' Emigrante (poesia di Gianni Farruggio)

Quannu partii iu era carusu, minnii senza pinsari. Attravisai fucusu, valli, muntagni e mari.
Canuscii genti diversa, ccu diversi modi di fari. Ci dissi a n' amicu, 'nfavuri mu po' fari ?
'ntrav glossary termAgghiu mi servi, no ci haiu cchi mangiari. Certu ca t' aiutu, dimmi cchi sa fari ?
Unu di tuttu... m' arrangiu, qualsiasi, cosa... abbasta ca mangiu !? Ci fussi di coghiri munnizza, ta senti, o teni alla biddizza !?
"Certu ca ma sentu, iu non m' abbiu di latu !" Dumani e cincu e mezza, s' accumincia di livatu.
E cincu e mezza 'npuntu, u Signuri si ludatu. A paci cco travagghiu, trasiu nta me vita.
Na casa sistimai, m' attruvai a zzita. Doppu novi misi, nasciu u primu figghiu. Ca tanta gioa desi, era beddu comu a ' ngigghiu. Ogni annu nte vacanzi, v' attrovu i me parenti.
Cci portu du cusuzzi, accussi i fazzu cuntenti. Girannu ppo paisi, u ttrovu canciatu.
Criscenu i me niputi, Turiddu partiu surdatu. Mossi me cumpari, si maritau Mimma.
Non sacciu c’haiu a fari , m’attrovu nta dilemma. I me figghi i me niputi, ca ppi mia su tuttu u munnu.
Chi fazzu ? I lassu cca ? E nSicilia minni tornu
Rovistando nel mio vecchio cassetto,intrisa di polvere, ho trovato una poesia scritta da me nel 1982, Con molto piacere la faccio leggere a tutti i paesani.

PAESE MIO


Me ne andai un triste dì dal mio paese,
col cuore pieno di malinconia;
lasciai dietro me gente cortese
e gli occhi tristi della mamma mia.

Ricordi che m'affioramo alla mente,
riaprono nel cuore una ferita
vorrei poter vedere la mia gente ,
e poi pagare il prezzo con la vita.

Tanto lontan mi sei o terra mia
paese mio natio dolce rimpianto,
di quella giovinezza e vita pia,
dove l'infanzia non conobbe il pianto.

Amato suolo ti vedo in ogni stella
e la notte sogno la tua bellezza,
eternamente dentro si ribella;
qualcosa con il nome di TRISTEZZA.


Francesco Crimi (Pietrino)



Ultimo aggiornamento Sabato 06 Febbraio 2010 19:07